Tra le modifiche che si possono apportare alla propria due ruote una delle più gettonate è la sostituzione dello scarico completo (o di porzioni di questo, normalmente il silenziatore).
Spesso grazie alla minore contropressione allo scarico migliorano rapidità a prendere i giri e allungo (a volte però, specie se in assenza di una specifica rimappatura della centralina, a discapito della fluidità di erogazione e della coppia ai bassi regimi);il sound è più accattivante, può esserci un risparmio di peso, l’estetica diventa più personale.
La Scalvini racing , fondata da Gianluigi Scalvini , è una giovane azienda italiana che è già riuscita a farsi conoscere per la qualità dei suoi prodotti a livello mondiale, fornendo scarichi a team di cross / enduro e motard.
Abbiamo avuto l’opportunità di testare uno dei loro modelli, un terminale in carbonio ad uscita singola per Husqvarna SM 510 R , il top della produzione racing motard della casa di Varese.
Il kit per Husqvarna SM 510 R è formato dal terminale più il collettore secondario. I tecnici Scalvini hanno ritenuto il collettore centrale di serie ottimo, per cui non hanno ritenuto opportuno riprogettarlo.
Questa scelta ha un effetto positivo sul costo finale del kit, davvero competitivo nonostante i materiali pregiati utilizzati: acciaio per il collettore, carbonio per il silenziatore, entrambi di qualità e ben rifiniti.
Grazie sopratutto al carbonio, il risparmio di peso rispetto allo scarico originale è davvero notevole: un alleggerimento di più di 3,5 Kg (1,2 Kg contro i 4,8 Kg dello scarico originale).
La perdita di peso è uno dei grandi vantaggi di montare uno scarico aftermarket , una diminuzione di peso di quasi 4 Kg è davvero sensibile, specie in una moto da competizione in cui i tecnici della casa madre pongono il minor peso tra i principali obiettivi di progetto.
Un ulteriore vantaggio apportato dal carbonio è un silenziatore molto più freddo; le temperature rimangono sempre contenute.
Questo scarico regala inoltre un sound coinvolgente. Una “voce” ai bassi regimi cupa e brontolante, ai medi ed agli alti un’esplosione di cattiveria e tonalità.
L’erogazione della moto ha ricevuto un deciso beneficio dall’adozione di questo kit: ai bassi regimi mantiene la sua caratteristica grinta senza buchi evidenti, in allungo la moto si dimostra ora più rapida ad arrivare al limitatore.
In conclusione il modello da noi testato si è rivelato di ottima fattura: materiali di qualità, finiture curate. Rendimento e sound buoni, il prezzo (500 Euro + iva) è competitivo. Consigliato.

































6 commenti
Wow! un terminale così corto per una supermotard non l’avevo visto maI!
meraviglioso , credo proprio che l’acquisterò anche io per la mia CRF450
Scritto il febbraio 22nd, 2010
Vista dal vivo su una moto da cross e non è corta e tozza come sembra in foto , ma è bellissima lo stesso.
Era da tempo che cercavo nel web un test di questo scarico , bravi voi di Motor-Bike!
Scritto il febbraio 22nd, 2010
Secondo me non è qran che bello questo scarico , la parte iniziale a me sembra un paracalore…
Capisco che non costi molto , ma ce ne sono di molto piu belli!!
Scritto il febbraio 23rd, 2010
Uno scarico meraviglioso , non avevo mai sentito di questa azienda , ma è davvero da URLO!
Scritto il febbraio 24th, 2010
La foto del buco del silenziatore è magnifica l’ho riadattata e la uso come sfondo !
Lo scarico in se è bellino , ma non credo comprerò mai un solo terminale visto che la cosa piu importante sono i collettori.
Scritto il febbraio 28th, 2010
veramente un bello scarico!! prorpio quello che ci voleva per la mia motina!!!calza a pennello
Scritto il marzo 13th, 2010
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