
Fondata nel 1963 da Sante Mazzarolo a Asolo (TV), in Veneto, la società ha iniziato a fare scarpe per escursioni a piedi e scarponi da sci, ma ben presto si mise a produrre stivali in primo luogo per le gare di motocross. Nel 1990, la società è ramificata in tutti i tipi di produzione di indumenti protettivi e tecniche che vanno dai guanti e giacche a tute in pelle per il motociclismo. Fino al 1996 vendette mountain bike marcate Alpinestars. Oggi ha uffici a Los Angeles e Tokyo, mentre la sede principale, i laboratori di ricerca principali e i laboratori di sviluppo rimangono nel Nord Italia.
L’azienda è oggi guidata dal figlio di Sante, Gabriele Mazzarolo. Alpinestars è ormai un marchio globale, sviluppa prodotti tecnici per le gare della MotoGP come tute in pelle, stivali, guanti e protezioni indossati da Campioni del Mondo come Jorge Lorenzo e Casey Stoner, Ben Spies; nell’ambito delle corse automobilistiche sviluppa ritardanti di fiamma e di calore Nomex.
Ha anche sviluppato una linea di abbigliamento sportiva per uomo e donna, sulla base del patrimonio Alpinestars nelle corse sportive: abiti, calzature, guanti e biancheria intima sono stati sviluppati in Formula Uno e NASCAR con i recenti campioni Fernando Alonso e Jenson Button (Formula Uno) e Jimmie Johnson (Nascar). Alpinestars ha creato una divisione di moda con i centri di design in California e in Italia.
Introduzione
Il primo approccio con la tuta … è senza dubbio paragonabile a quando un fedele riesce finalmente ad accedere al vaticano… Appena avuta tra le mani, con il suo tipico odore di pelle da poco lavorata, dà una sensazione quasi mistica. Ma passati i primi 5 minuti di estasi, l’occhio allenato inizia subito a cogliere i perchè della fama di Alpinestars, le cuciture, le protezioni, l’attenzione ai dettagli e l’impatto estetico sono tutti particolari davvero degni di nota.
Ma partiamo dall’inizio, questa tuta Alpinestars è il frutto delle ultimissime tecniche in fatto di costruzione e di anni ed anni di sperimentazioni di tecnologie sempre all’avanguardia. Motivo per cui essa è utilizzata da molti tra i piloti che tutti i giorni ammiriamo i pista, in MotoGP come in Superbike come nelle categorie minori. Per fare un esempio nella classe regina Casey Stoner, Dani Pedrosa e John Hopkins hanno contribuito a sviluppare e testare la Racing Replica per garantire l’assenza di qualsiasi compromesso in fatto di prestazioni e sopratutto sicurezza.
La tuta Alpinestars Racing Replica- Dettagli
Comprando la Tuta Alpinetars Racing Replica, considerando anche i suoi 1899,95€ di listino, non si compra solo una Tuta, si compra un concetto estremo di protezione e di precisione nei dettagli.
E oltre a questo si comprano anche ore e ore di studi per avere una tuta che soddisfi il desiderio estetico di noi motociclisti e devo dire che questo obbiettivo è stato raggiunto e anche superato.
Per la tuta Racing Replica è stata utilizzata solo pelle pieno fiore di prima scelta di 1,3mm selezionata per avere un’eccellente resistenza all’abrasione. A questo proposito sono state utilizzate solo cuciture multiple per poter garantire la massima resistenza allo strappo.
Un’altra particolarità utilizzata quasi esclusivamente da Alpinestars è la struttura del gomito e del braccio della tuta che è stata realizzata con una tecnica all’avanguardia che permette di non utilizzare nessuna cucitura, ma tenendo comunque la protezione in PU sulla parte esterna dell’avambraccio per migliorarne la robustezza e la resistenza all’abrasione.

Fit and Comfort
Nella taglia 56 la tuta Alpinestars Racing Replica pesa 5,9 kg, un peso davvero contenuto per una tuta con tutti questi accessori e questa qualità.
Appena messa l’impressione è quella di aver indossato una seconda pelle, precisa e ben fatta.
L’impressione di protezione è estrema, grazie alle numerosi protezioni che si fanno subito avvertire. Il confort è buono, ma ti fa da subito capire che il suo utilizzo è quello al limite in pista.
Nel confronto diretto con il suo avversario di questa prova (la Dero Pro Race) ne esce appena sconfitta, in quanto la Dero Pro Race è una tuta più confortevole e meno estrema.
Nonostante questo non si può dire che l’Alpinestars Racing Replica sia scomoda o poco confortevole, anzi!
Sono infatti presenti delle zone flessibili in pelle 45° brevettate per una migliore vestibilità e una completa flessibilità multi direzionale durante la guida che permettono alla tuta di adeguarsi al fisico anche non perfetto del pilota.
La tuta presenza anche una gobba ventilata con profilo per MotoGP per una maggiore aerodinamicità e ventilazione, dei pannelli elasticizzati in Kevlar per ridurre la resistenza e migliorare il comfort e la fodera interna removibile, 100% antibatterica e lavabile con protezioni morbide posizionate in punti strategici.
Per completare il quadro del confort una inedita struttura del polsino che favorisce la comodità nell’accoppiata con il guanto e un colletto in morbido neoprene.
Tutte queste particolarità permettono alla tuta di avere una vestibilità eccezionale senza sacrificare in nessun modo il livello di protezione.
Infatti grazie a questa combinazione la tuta Alpinestars Racing Replica è la compagna ideale per chiunque voglia avere una tuta intera professionale da utilizzare in pista a qualsiasi livello, dal principiante alla ricerca di un buon livello di protezione e confort al professionista che cerca una tuta che gli garantisca una protezione ad un livello fino ad ora mai visto.
Una tuta che coniuga perfettamente funzione e gusto estetico.

Ventilazione
Uno dei motivi per cui l’abbigliamento di pelle non è così popolare come quello in tessuto è perchè generalmente la pelle raggiunge temperature molto superiori. Scendere dopo una gita in moto da una tuta in pelle non perforata penso sia una delle esperienze più tragiche che possano succedere (a meno che non si voglia fare una sauna). E questo alla Alpinestars lo sanno davvero molto bene.
Per questo motivo la tuta Racing Replica presenta una superficie frontale traforata ultra ventilata che, unita ad una gobba ventilata con profilo per MotoGP che garantisce un effetto davvero elevato di raffreddamento durante la guida.
Infatti, utilizzata in qualsiasi condizione, si riesce ad utilizzare la tuta senza che l’interno diventi bagnato come la foresta equatoriale.
La tuta fa sudare finche non si sta fermi, ma appena ci si mette in moto, diventa davvero piacevole utilizzarla.
Senza dubbio raccomandiamo di non utilizzare sotto la tuta intimo di cotone, infatti diventerà bagnato in poco tempo e sarà molto scomodo. Per questo motivo consigliamo di utilizzare un set di abbigliamento tecnico come il Sixs per stare molto molto meglio.
Quindi complessivamente, la tuta Alpinestars Racing Replica ha una ventilazione eccezionale che, paragonandola alla Dero Pro Race, si posiziona un gradino sopra per la ventilazione e l’aerazione.

Protezione
Come anticipato in precedenza lo scopo per cui è stata progettata e costruita la tuta in pelle Alpinestars Racing Replica è quello di offrire al pilota una protezione a 360° per potergli garantire di pensare solo ed unicamente alla guida e alla gara!
L’Alpinestars, complice il suo mastodontico know how e il suo impegno costante nelle corse, ha sviluppato negli anni un sistema di protezione davvero ai vertici della categoria.
La tuta Racing Replica è fatta in pelle pieno fiore di prima scelta di 1,3mm selezionata per avere un’eccellente resistenza all’abrasione. Le cuciture sono multiple e, in alcuni punti come nel gomito e nel braccio, le cuciture non sono presenti (grazie ad un metodo brevettato di costruzione) in modo da migliorarne la robustezza e la resistenza all’abrasione.
Le protezioni esterne sono tutte garantite da protettori omologati CE, è presente un’esclusiva protezione spalla esterna brevettata da Alpinestars, in termoplastica ad alto modulo che agisce in combinazione con un’unica protezione esterna ad un pezzo per ginocchio e tibia in TPU a 90° per una maggiore protezione e una minore resistenza aerodinamica.
Sono presenti poi degli inserti imbottiti sul petto per garantire al pilota la protezione contro le vibrazioni e gli impatti che possono essere utilizzati in combinazione con la pettorina Alpinestars Tech Chest Guard (venduta come accessorio opzionale) per una sicurezza ancora superiore e una zona soffice sulla superficie interna della protezione ginocchio/gamba che migliora il contatto con la moto. Sono presenti ovviamente anche i protettori CE morbidi su gomito, ginocchio e tibia che assicurano la dissipazione massima degli impatti e l’assorbimento dell’energia in caso di caduta.
Una particolarità che poche tute offrono è la presenza in dotazione di un paraschiena, nel particolare del Bionic Race di Alpinestars omologato CE di livello 2 (il livello massimo) nella versione studiata appositamente per questa tuta che si allaccia con una sicura chiusura a bottone automatico.

Conclusione
La tuta Alpinestars Racing Replica è una tuta di una fattura davvero di alta qualità, confortevole e molto protettiva.
Il suo prezzo la posiziona ad un livello superiore rispetto alla maggior parte delle tute in commercio e queste le permette di sfoggiare particolari e materiali davvero particolari ed esotici. Ma tutto questo le assicura una protezione davvero invidiabile. Riusciamo a capire perchè piloti del calibro di Casey Stoner utilizzino questa tuta, che è davvero favolosa.
I progettisti hanno fatto un ottimo lavoro sia dal punto di vista estetico che da quello funzionale. E per finire il classico tocco Alpinestars nella cura di tutti i dettagli ha fatto il resto.
In pillole
Prezzo: 1899,95€
Info: http://www.alpinestars.com
Per il test della tuta intera Alpinestars Racing Replica abbiamo utilizzato:
-Casco Uvex Onyx Carbon
-Stivali Diadora Racing
-Sottotuta in carbonio Sixs
-Moto BMW F800R 2012 in pista a Vairano
-Moto Ducati Streetfighter 848 2012









7 commenti
Ho potuto provare questa tuta (grazie ragazzi di motor-bike.it) e ne sono rimasto estasiato!
E’ davvero quello che ti aspetteresti da una tuta racing.. e molto di più!!!
Scritto il giugno 7th, 2012
Bel test, bella tuta e tutto… ma 2000€ per una tuta sono troppi!! Secondo me si paga più il marchio che altro…
Scritto il giugno 8th, 2012
Figata di test e figata di foto!!!
La tuta è il mio sogno proibito.. appena finisco di mettere da parte i soldi sarà mia!
Così potrò andarci nella futa con la mia panigale!
Scritto il giugno 8th, 2012
Alpinestars bianca.. con me avete fatto colpo al primo sguardo!
Scritto il giugno 16th, 2012
Oggi l’ho comprata! Uguale a quella in foto ma nera… Mi trovo davvero benissimo.. grazie Motor-Bike.it!
Scritto il giugno 22nd, 2012
Quanto si paga il marchio…
Scritto il luglio 6th, 2012
ciao io ce l’ho bianca e nera proprio come quella del test, ma siccome mi va larga siccome è una 54 e io starei meglio con una 52 la vorrei vendere, la tuta è stata indossata solo 1 volta per un giretto in strada di prova. ho ancora il chelopan e l’appendino. chi la vuole mi mandi una mail: andreatang8@gmail.com
Scritto il dicembre 20th, 2012
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