29/07/2010

Da Cuneo a San Remo

Scritto da Federica Pignalosa il 27/11/2009 in News e anteprime, Turismo

Questo nuovo itinerario che vi proponiamo alla volta delle Alpi Marittime è davvero interessante.
Il punto di ritrovo è a Cuneo, una via di mezzo tra le cittadine in cui abitiamo. 2279838987_21b7555951
Dopo qualche minuto di chiacchiera e un caffè saliamo in sella in direzione Borgo San Dalmazzo e Limone Piemonte.
Da lì cominciamo a salire verso il tunnel del Tenda e a mano a mano che saliamo, percorriamo i meravigliosi tornanti di questa strada
e ci lasciamo alle spalle il caldo soffocante per entrare a contatto con il vento frescolino della montagna. Con alcuni disagi superiamo il tunnel e ci catapultiamo in una discesa
dal paesaggio incantevole. Pochi chilometri prima di Saint Dalmas de tende deviamo a sinistra oltrepassando il ponte verso la Brigue, un villaggio medievale molto affascinante.
A la Brigue voltiamo a destra in direzione Val de Prat e da lì cominciamo a percorrere un asfalto sterrato molto piacevole; una strada scavata nella roccia con strapiombi, cavità naturali e massi erratici.
labrigue05Questa è la terra Brigasca, la parte alta delle tre valli che si incontrano sul monte Saccarello: la Valle Argentina, la Valle Livenza-Roja e la Valle Tanaro, che fino al 1947 formavano il comune di Briga Marittima. ciao angelo
Tra tornanti e curve di varie difficoltà ci divertiamo moltissimo godendoci oltretutto la splendida giornata che ci accompagna in questo viaggio.
Dopo pochi chilometri, circa una decina, lasciamo la terra francese e poco più in là, oltre un precipizio, appare Realdo, un gruppetto di case che domina l’ alta valle.
Realdo è a 1007 metri di altitudine sul livello del mare, in una posizione davvero incredibile. Con grande curiosità ci accingiamo a raggiungere il punto panoramico, aperto di recente, che consente di ammirare dall’ alto
lo strapiombo sul quale sorge il paese. Dopo Realdo la strada si fa molto più dolce e superiamo Bregalla, Loreto, Triora, il paese delle streghe dalle viuzze tortuose dove la storia si perde nella leggenda, e arriviamo a Molini di Triora.
Un tempo in quel pesino sorgevano parecchi mulini e sanremofrantoi che rappresentavano la ricchezza del paese. Se amate i negozietti caratteristici vi consiglio vivamente di fare un salto nelle botteghe artigianali in cui potrete trovare di tutto.
La particolarità più interessante della zona è rappresentata dalle cave di ardesia, con la prima che potete incontrarla appena fuori dal centro abitato: qui la montagna viene scavata, alternando enormi stanze di estrazione a zone a colonne portanti.
Dopo una breve pausa pranzo arricchita dalle specialità del posto, sarebbe bene ripartire al più presto alla volta di Montalto Ligure e dietro un’ ansa molto ampia del torrente vi apparirà Badaluccio, un paese che si contraddistingue per i ripidi carrugi,
alcuni dei quali sono impreziositi da opere d’ arte in ceramica, anche di artisti molti importanti, che rappresentano paesaggi e scene di vita quotidiana. Dopo questo lunghissimo giro potrete finalmente sentire il profumo del mar Ligure, e allora se così fosse sarete giunti
nella riviera ligure di ponente. Pochi chilometri dopo arriverete a San Remo dove potrete fare una piacevole sosta data la bellezza della città.

Partenza

Cuneo

Arrivo

San Remo

Km percorsi

123

Fondo stradale

asfaltato e sterrato

Luoghi di attrazione

Chiesa a la Brigue, i Fortini della Val Roya, Realdo, le cave di ardesia di Triora, i carrugi e le opere d’ arte in ceramica di Badaluccio

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1 commento

  1. AmolaHonda dice,

    Una descrizione un po riduttiva , ma articolo molto carino!!

    Scritto il novembre 27th, 2009

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