
La Bimota, casa riminese, con il nuovo anno presenta anche il nuovo modello da inserire nel listino: la Db8. Molte testate giornalistiche ne avevano già parlato: sarebbe dovuta essere la diretta concorrente della naked Ducati Streetfighter ma alla fine sembra che questa nuova DB8 abbia zittito tutti. Eppure qualcosa Ducati questa moto la ha: il twin 1198. Questa è una moto nata per soddisfare una fascia di clienti più ampia rispetto alle sorelle DB7 e Testastretta. Infatti la DB8 è una moto sportiva ma anche più sfruttabile soprattutto rispetto alla sorella minore. Dalla parte sua ha anche la possibilità di offrire un posto in più per l’eventuale passeggero.
Questo particolare per una moto sportiva si traduce in qualche dettaglio in più da aggiungere e un’aerodinamica da rivedere, infatti il passeggero non è in grado di rannicchiarsi quanto il pilota rimanendo esposto e costituendo un vero e proprio aero-freno. Inoltre il peso in più nel codone va sorretto da un telaio: questo nella Bimota è leggero e resistente e consente alla moto di mantenere le linne filanti tipiche delle sportive. Altro dettaglio da curare sono state le sospensioni che necessitano una taratura diversa per offrire il giusto compromesso tra sportività e confortevolezza sia al pilota che al passeggero. I supersportivi amanti della Bimota però non disperino: c’è infatti la possibilità di montare un codino monoposto in carbonio.

Per quanto riguarda la ciclistica è stata riproposta la struttura della DB7 che prevede un telaio composito misto: la parte superiore è in acciaio mentre le piastre inferiori sono d’alluminio. Anche il forcellone ricalca precisamente questa struttura. Le sospensione sono delle Marzocchi da 43 mm all’anteriore mentre per quanto riguarda il posteriore la DB8 è equipaggiata dall’Extreme Tech. E’ quasi scontato che entrambe queste soluzioni siano completamente regolabili e permettano al pilota di correre sempre con il setting migliore.
L’impianto frenante è Brembo: i dischi anteriori sono da 320 mm con pinze monoblocco, quello posteriore è invece morso da una pinza radiale e ha un diametro di 220 mm. I cerchi sono in alluminio forgato da 17 pollici abbinati con gomme Dunlop Sportmax GP Racer.
I dati tecnici parlano, infine, di un peso complessivo di 171 kg a secco mentre la moto sarà venduta per un prezzo di circa 23.000 €.
















1 commento
Bella cattiva potente e pura made in italy!
ottima bimota
Scritto il febbraio 17th, 2010
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