
La scorsa settimana è stata davvero esaltante per tutti i sostenitori del campionato Superbike: sono state infatti presentate due delle future contendenti al titolo mondiale. Aprilia ha stupito grazie al suo nuovo sponsor Alitalia e a questo proposito abbiamo scritto un articolo a parte. L’altra concorrente su cui ci concentriamo oggi è la Yamaha del campione del mondo Ben Spies, che quest’anno è in Motogp e ha lasciato il posto a Toseland. La presentazione ha avuto luogo nella casa di produzione del main sponsor: la Sterilgarda. Protagonisti erano i due piloti (Toseland e Crutchlow) in sella alle loro nuove Yamaha WSBK 2010.

Molte innovazioni sono state apportate in queste nuove supermoto. Incominciamo da gestione elettronica del motore, launch control e traction control: queste componenti elettroniche sono ormai al centro dell’attenzione perchè in grado di creare un largo margine di vantaggio sulla concorrenza. Ebbene la Yamaha ha risolto questo progetto decidendo di installare gli stessi strumenti della Motogp.
Per quanto riguarda tutta la parte meccanica, invece, i progettisti si sono dovuti dare un gran da fare per cercare di aumentare la potenza del quattro cilindri e insieme ridurre il peso il più possibile. I dati finali dichiarati parlano chiaro: il nuovo motore sviluppa ben 228 cv a 15.000 giri/min. Un incremento di 8 cv rispetto al modello 2010 e regimi di rotazione molto superiori al passato: gli stessi ingegneri si sono fatti vanto di questa nuova caratteristica in sala stampa! Anche il peso diminuisce come prestabilito: la Yamaha perde 3 kg avvicinandosi quindi di più al limite minimo di 162 kg. Questo obbiettivo è stato frutto di un utilizzo maggiore di carbonio soprattutto per il serbatoio. Anche quest’ultimo è stato oggetto di una modifica che lo ha portato a “scivolare” fin sotto la sella: due le conseguenze positive di tale scelta. La prima riguarda la centralizzazione delle masse mentre la seconda offre la possibilità di installare l’airbox proprio al posto della vecchia sagoma.
Il radiatore e una parte di carena modificati nella forma e un nuovo sistema di scarico sono altre novità che hanno attirato le attenzioni del pubblico presente alla presentazione. I primi sono finalizzati ad un raffreddamento e alla dispersione del calore più veloce mentre il secondo mira a rendere i medi regimi più corposi e quindi più usufruibili da parte dei piloti.



















1 commento
Yamaha vincerà anche quest’anno , anche senza il mitico ben che è andato a pestare i 4 gatti della motogp!
Scritto il Febbraio 17th, 2010
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