
Il 16 Gennaio è stata presentata a New York La nuova custom nipponica.
I due concetti sembrano stridere tra loro, ma la Honda ha deciso di conquistare il mercato americano e a guardarla sembrerebbe poterci riuscire.
La meccanica, così come l’estetica, è quella classica, ma con elementi che la rendono unica nel suo genere.
La Fury, infatti, ha un motore bicilindrico a V di 52 gradi da 1312cc raffreddato ad aria, ma la casa giapponese garantisce non darà quegli insopportabili problemi nei freddi mattini invernali; ci sono poi 3 valvole per cilindro.L’iniezione è elettronica.
L’interasse è lungo 180.85 cm e a angolo di inclinazione del canotto di 38 gradi, con i quali raggiunge un record, dato che nessun’altra moto omologata della sua categoria ha simili parametri.
Inoltre ha un cambio a 5 rapporti e la consueta trasmissione ad albero.
Come la tradizione richiede, la forcella anteriore è inclinatissima, mentre la sospensione posteriore è stata studiata per nascondere l’ammortizzatore.
Altro elemento che sottolinea la sua essenza da chopper è il pneumatico posteriore extra large 200 series, mentre quello anteriore è da 53.34 cm; entrambi fatti di una distintiva mescola.
L’impianto frenante è composto da freno a disco del diametro di 336 mm per l’anteriore e di 296 mm per il posteriore. Sarà disponibile anche la versione ABS, nonostante la cosa possa non piacere ai puristi delle custom.
La sella rasoterra (67.82 cm da terra) e perfettamente integrata nel design di un serbatoio lungo e sottile.
La Fury sarà disponibile in 5 colori:
- Ultra Blue Metallic
- Black
- Metallic Silver
- Dark Red Metallic
- Matte Silver Metallic
Ad ognuna sarà possibile aggiungere tutta una serie di optional per poterla personalizzare, come nella migliore tradizione Honda e di ogni custom che si rispetti.
I prezzi non sono ancora stati resi noti, così come le date di commercializzazione, anche se voci di corridoio parlano di appena un anno di attesa.










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