KTM Exc 125 2009

Scritto da Tommaso Orlandoni il 01/10/2009 in Recensioni Moto
KTM Exc 125 2009

Per tutti gli appassionati di enduro e motocross in questo mese recensiamo una delle moto più apprezzate da grandi e soprattutto piccoli fuoristradisti la cui caratteristica migliore è la relativa facilità di utilizzo.

Uso quest’aggettivo perché bisogna chiarire che per chi è abituato ad uno scooter a presa diretta il feeling con una moto da circa 30 cv alla ruota (da potenziata) non si trova facilmente.
Comunque non spaventatevi perché una volta presa confidenza con la frizione e dopo aver sensibilizzato il piede destro che lavora sul pedale del freno posteriore sarà uno spasso. Un’ultima precisazione infine: questa è una moto da enduro che si adatta male a tutte le situazione cittadine soprattutto a causa delle ruote tassellate che non sempre garantiscono un buon grip, dei consumi e della mancanza del miscelatore che costringe a rifornimenti poco pratici.

La ktm 125 exc è una moto adatta sia agli smanettoni che non hanno paura di niente sia ai menoesperti. La versatilità di questa 2t è conferita soprattutto dall’ottima qualità costruttiva delle tre componentiprincipali:
-Motore: il propulsore da 125 cc spinge bene fin dai bassi giri. La “schiena” del motore è uno dei puntidi forza di questa moto.
Infatti nella maggior parte dei casi le sue dirette concorrenti sviluppano la loro potenza a partire
dagli 8000 giri determinando cosi quel vuoto di potenza tipico delle piccole 2t.
Con la minore delle exc invece si può osare anche un leggero sottocoppia in uscita di curva:
il motore reagirà prontamente e senza strattonare e una volta entrato in coppia scatenerà tutta la sua grinta
assicurando dei monoruota emozionanti e ripartenze fulminee. Inoltre grazie alla esperienza dei tecnici ktm questo 2t è dotato di grande affidabilità e per di più tende ad ingolfarsi molto raramente;
-Telaio: il progetto realizzato dal costruttore austriaco si dissocia dalla soluzione della concorrenza che adotta telai in alluminio più rigidi e prevede una struttura monotrave di tubi ovali
in acciaio che garantisce leggerezza e rigidità buone. Comunque sia le caratteristiche di questo telaio sono in grado di soddisfare le più disparate esigenze dei singoli utenti;
-Sospensioni: in questo settore l’azienda austriaca vanta una stretta collaborazione con wp, famosa ditta produttrice di sospensioni.
Infatti sia quelle anteriori che quelle posteriori sono prodotte ormai da tempo da questo marchio con la supervisione dei tecnici ktm.
In particolare le forcelle sono delle vere e proprie “chicche” (perciò attenzione a non rovinarle perchè il prezzo è molto salato). Le caratteristiche più apprezzate sono il diametro e l’escursione.
Il primo ha un valore che ammonta a 48 mm, una forcella cosi garantisce ottima stabilità anche nei tratti più accidentati presi a tutto gas. L’escursione di ben 300 mm inoltre permette di far si che le asperità del terreno siano bene assorbite da tutta la moto.
Per quanto riguarda il mono posteriore risalta subito l’assenza dei leveraggi al forcellone. Questa particolare soluzione è adottata solo da ktm ed ha come principale conseguenza l’aumento della rapidità della risposta alle asperità. Per chi è alle prime armi questo particolare non è subito evidente ma per i più esperti questa soluzione ha subito dei riflessi (positivi o negativi che siano) nella guida.

In una questa ktm sono presenti particolari che derivano dalla filosofia costruttiva generale della casa e che perciò la
contraddistinguono da altre enduro. Come detto sopra sia l’ammortizzatore posteriore pds sia il telaio in acciaio sono elementi che ricorrono solamente nelle moto austriache nel campo del fuoristrada. Altre specificità riguardanti questa 125 sono la frizione con comando idraulico che comporta un notevole comfort e allevia perciò il difficile compito dell’indice sinistro, il design della moto che risulta uno dei più accattivanti sul mercato di cui si nota maggiormente la colorazione arancio sullo sfondo e gli adesivi neri.
Un altro dettaglio da evidenziare è il manubrio. Questa 125 infatti monta un Neken senza traversino costruito appositamente per ktm, le manopole di serie sono delle renthal ad alto coefficiente di attrito che limitano il più possibile l’affaticamento dei muscoli delle mani e per finire le leve sono dotate di una particolare scanalatura che fa si che in seguito ad un urto si rompano in un punto preciso.

KTM Exc 125 2009

Ci Piace

+Maneggevolezza
+Forcelle anteriori
+Posizione aggressiva

Non Ci Piace

-Altezza sella
-Poca coppia
-Prezzo

Le Dimensioni

KTM Exc 125 2009
Triumph Daytona 675 2009Triumph Daytona 675 2009
Triumph Daytona 675 2009

Ktm Exc 125 2009

KTM Exc 125 2009

Dotazione Strumentazione

Livello Carburante
Orologio
Spia check motore/Iniezione
Spia ABS
Cronometro
Spia cavalletto
2° Contachilometri parziale
Inidicatore autonomia riserva
Temperatura esterna
Temperatura liquido refrigerante
Spia pressione Olio
Indicatore marcia inserita
Flash cambio marcia
Computer di bordo

Gamma

KTM Exc 125 2009
KTM Exc 125 2009
Standard Six Days
Si può ritirare la moto in concessionario in due particolari configurazioni: la prima prevede l’utilizzo di una trasmissione dotata di rapporti molto lunghi e che favorisce quindi l’utilizzo della moto su strada; la seconda invece è più indicata ad un uso puramente fuoristradistico e perciò nella moto vengono montati corona da 51 denti, pignone da 13, e catena rinforzata. Noi l’abbiamo provata prevalentemente nei percorsi da enduro e da cross e quindi abbiamo deciso di farci montare i rapporti corti.
La moto è molto alta, quindi nei primi metri è necessario prendere sicurezza con l’appoggio dei piedi. D’altra parte l’avviamento a pedale non necessita di particolari sforzi per essere azionato e la frizione in partenza si dimostra un’ottima alleata. Tra le qualità da sottolineare di questa moto figura la larghezza che è ridotta al minimo soprattutto lungo i fianchetti: questa caratteristica permette al pilota di sentirsi a suo agio soprattutto in inserimento curva . Inoltre il peso complessivo in ordine di marcia è di 97 kg e perciò risulta agile negli spazi stretti e anche in aria la ktm sfodera una lodevole manovrabilità. Per quanto riguarda il motore evidenziamo la facilità di guida conferita dal buon tiro nei regimi medi che poi si trasforma in vera potenza quanto si raggiungono gli 8000 giri circa. Insomma, questa è una moto in grado di soddisfare le esigenze di piloti esperti e principianti con le sue qualità generali.

KTM Exc 125 2009




Ktm Exc 125 2009

KTM Exc 125 2009

KTM Exc 125 2009

Il Motore

Il propulsore da 125 cc spinge bene fin dai bassi giri. La “schiena” del motore è uno dei puntidi forza di questa moto.
Infatti nella maggior parte dei casi le sue dirette concorrenti sviluppano la loro potenza a partire
dagli 8000 giri determinando cosi quel vuoto di potenza tipico delle piccole 2t.

Con la minore delle exc invece si può osare anche un leggero sottocoppia in uscita di curva:
il motore reagirà prontamente e senza strattonare e una volta entrato in coppia scatenerà tutta la sua grinta
assicurando dei monoruota emozionanti e ripartenze fulminee. Inoltre grazie alla esperienza dei tecnici ktm questo 2t è dotato di grande affidabilità e per di più tende ad ingolfarsi molto raramente

Dotazioni

ABS/CBS
Immobilizer/Antifurto
Cupolino regolabile
Leva frizione regolabile
Leva freno regolabile
Manubrio regolabile
Comandi a pedale regolabili
Pedane regolabili
Sella regolabile
Sospensioni regolabili
Appiglio per bagagli
Cavalletto centrale
Cavalletto laterale
Ammortizzatore di sterzo
Valigie
Presa 12V
Vano sottosella
Maniglie passeggero
Gancio Portacasco
Fanali regolabili

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