Vespa GTS 300

Scritto da Matteo Arelli il 05/04/2009 in Recensioni Moto
vespa gts 300

con vespa gts 300 super , la vespa di maggior cilindrata (278cc) mai prodotta dal 1946 a oggi, la classicità e lo stile unico di vespa si sposano a un’evidente vena di sportività e di grinta .vespa gts 300 super incarna in chiave sportiva i valori di stile, comodità, sicurezza e robustezza del marchio vespa.
vespa gts 300 super, grazie al suo design e ai suoi contenuti tecnici, reinterpreta un “classico sportivo”, nella grande collezione vespa.
vespa gts 300 super riprende una straordinaria tradizione di sportività e in questa occasione lo fa indossando un nuovo abito che sottolinea il suo carattere sportivo. un abito fatto di forme, dettagli e colori: nuovi cerchi in lega bicolore, nuova mascherina anteriore , strumentazione analogica con nuove grafiche. sul lato destro spicca una griglia con feritoie orizzontali, un richiamo evidente alle più belle vespa del passato che dona un elegante tocco sportivo al veicolo.
spinta da un modernissimo e potente motore a 4 valvole raffreddato a liquido e dotato di iniezione elettronica, omologato euro3, vespa gts 300 super si distingue per le straordinarie doti di elasticità e brillantezza che ne fanno una vera “bruciasemafori”, uno straordinario veicolo per la metropoli dove esprime il meglio di sè.
l’incremento di cilindrata è volto alla ricerca delle massime prestazioni in ripresa e accelerazione .
la cilindrata del monocilindrico quasar a 4 valvole, iniezione elettronica e raffreddato ad acqua, è portata a 278 cc grazie all’aumento sia dell’alesaggio (75 mm), sia della corsa (63 mm). la nuova gts 300 super si distingue così per una più alta coppia (22,3 nm) raggiunta ad un più basso regime (5.000 giri): elasticità di marcia e ripresa dalle basse velocità che non hanno eguali in questa classe di cilindrata.
la vespa gts 300 è disponibile in tre diverse colorazioni: rosso dragon, nero lucido, montebianco.
inoltre è disponibile un ampia e ricca gamma di accessori per personalizzarla al meglio. essa comprende: kit bauletto,
borsa bauletto, parabrezza, cupolino, telo coprigambe magnetico, telo copriveicolo, allarme elettronico, antifurto meccanico, tappetino poggiapiedi e cromature.

abbiamo selezionato dai migliori siti di moto i test già effettuati della vespa gts 300
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le dimensioni

vespa gts 300

dati tecnici

motore:
monocilindrico q.u.a.s.a.r. 4 tempi
raffreddamento:
liquido
cilindrata:
278 cc
alesaggio e corsa:
75 x 63 mm
rapporto di compressione:
nd
distribuzione: 4 v
lubrificazione:
carter umido, pompa a lobi comandata da catena,
filtraggio in aspirazione e mandata
alimentazione:
iniezione p.i. (port injected)
accensione:
elettronica a scarica induttiva
ed anticipo variabile con mappa tridimensionale
avviamento:
elettrico
potenza massima:
21,5 cv/ 7,500 giri/min
coppia massima:
22,3 nm / 5,000 giri/min
trasmissione primaria:
nd
trasmissione finale:
nd
frizione:
automatica centrifuga a secco con tamponi smorzatori
cambio:
variatore automatico cvt con asservitore di coppia
telaio:
scocca in lamiera d’acciaio con rinforzi strutturali saldati
sospensione anteriore:
monobraccio con molla elicoidale
e monoammortizzatore idraulico a doppio effetto
escursione:
nd
sospensione posteriore:
molle elicolidali con precarico regolabile (4 posizioni),2 ammortizzatori idraulici a doppio effetto
escursione:
nd
freno anteriore:
a disco in acciao inox ø 220
freno posteriore:
a disco in acciao inox ø 220
pneumatici: ant : 120/70-12” post : 130/70-12”
garanzia:
2 anni
prezzo: 4.770
omologazione:
euro-3

1 commento

  1. Filippo_DM dice,

    Un caro saluto a tutti gli amici vespisti, da un “vespista degli anni 2000″.
    Nel luglio del 2001 ho acquistato la mia prima vespetta, una ET4 50 colore verde “enigma” ( è quel verde perlato che da riflessi azzurri in base a com’è illuminato dal sole ) con bauletto e paravento, che come tutte le Vespa ha la scocca rigorosamente portante in metallo.
    Con questa vespetta ho fatto 95.000 Km di casa-ufficio + svago ( sia mare che montagna ) 12 mesi all’anno senza mai un problema ( la manutenzione l’ho fatta personalmente ).
    Che dire? Meravigliosa!!
    Agile nel traffico, ben frenata ( ho cambiato il tubo freno del disco anteriore con uno in treccia metallica e le pasticche con le Malossi rosse ), ottima tenuta di strada ( ammortizzatore posteriore sostituito con uno a gas di tipo regolabile nel precarico ), scattante ( montata testata Polini in ghisa e variatore Malossi “multivar” + rapporti allungati ) e con consumi davvero bassissimi ( 40-45 Km/litro effettivi ).
    Da maggio di quest’anno l’ho sostituita con una Vespa GTS 300 nera ( con gli stessi accessori, cioè bauletto e paravento ).
    Com’è la GTS 300? Rispetto alla ET4 50 ovviamente è un’altro pianeta, in tutti i sensi. Ma, incredibilmente, la prima volta che l’ho guidata uscendo dal concessionario, ho ritrovato lo stesso feeling di guida della ET4.
    Lo scatto è poderoso e nei primi metri di accelerazione distanzia di un bel po’ anche alcune moto di cilindrata decisamente maggiore.
    E le marce dei PX/PK/ecc. ecc.?
    Credo che chi a suo tempo ci è letteralmente “cresciuto” ha tutto il diritto di sentirne la nostalgia e di chiedere alla Piaggio di proporre il cambio meccanico almeno come accessorio a richiesta ( Per la cronaca sono nato nel 1972 ).
    Dal punto di vista industriale forse non è semplicissimo farlo ma Piaggio dovrebbe ricordare che parte di ciò che è oggi lo deve massimamente alle vendite dei modelli con le marce.
    Forse mettere a listino l’opzione “cambio meccanico” potrebbe essere un ulteriore plusvalore che differenzierebbe il prodotto dai plasticoni giapponesi & company ( oltre alla scocca in metallo ). Che ne dite?
    Ancora tantissimi saluti e alla prossima!!!

    Scritto il Agosto 3rd, 2010

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