29/07/2010

MV Agusta 990R e 1090RR 2010

Scritto da Tommaso Orlandoni il 02/10/2009 in Recensioni Moto

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Dopo anni di gloria e vendite da record la MV Agusta ha deciso di proporre quello che ad una prima occhiata sembrerebbe solo un restyling della nuova Brutale..perchè abbiamo usato il condizionale?..Perchè questa moto è quasi del tutto nuova: la casa dichiara di aver lasciato invariati solo il 15% dei componenti..ed in effetti è proprio cosi.

MV Agusta Brutale 990R e 1090RR 2010

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Gli ingegneri della MV infatti hanno operato in ogni sezione della moto cambiamenti e innovazioni che si percepiscono già solo osservando più attentamente la moto.
I modelli ora disponibili sono equipaggiati da due nuovi motori e da essi prendono il nome: la Brutale 990R e la 1090RR. Non lasciatevi ingannare però, infatti non è solo la cilindrata che è aumentata, ma anche i dettagli interni al motore: è del tutto
nuovo sistema di raffredamento e lubrificazione, inoltre i tecnici hanno modificato anche le impostazioni riguardanti l’elettronica e l’iniezione. Anche il sistema di distribuzione è stato aggiornato e diversificato per i due modelli: le differenze si concentrano soprattutto per quanto riguarda la testata e il gruppo termico. La meccanica è stata arricchita con un contralbero che ha la funzione di diminuire le vibrazioni e per di più sono state apportate modifiche anche ai sistemi di avviamento e di generazione con lo scopo di alleggerire il complesso (1.6kg più leggero). Per quanto riguarda il cambio si è lavorato per renderlo più confortevole con una corsa maggiore ed è stato equipaggiato con un sensore di marcia inserita.
Il sistema della pompa dell’acqua è stato fortemente maggiorato: la portata raggiunge quasi il doppio rispetto a quello precedente, tutto ciò finalizzato a garantire un minor surriscaldamento alle basse andature. Anche particolari di minor importanza sono stati riveduti e aggiornati: il filtro olio, ad esempio, è stato collocato all’interno del motore assieme alla pompa olio, anche questa revisonata per un maggior rendimento volumetrico. Tutto il sistema di alimentazione è stata studiato da due aziende esterne: la Marelli e la Mikuni che, grazie alla loro stretta collaborazione, hanno ridisegnato i corpi farfallati in modo da ottenere un profilo migliore: ora sono più leggeri e più compatti. Per non lasciare proprio niente al caso anche la pompa benzina è stata ridotta a tutto vantaggio del serbatoio, ora più capiente.
L’elettronica ha un cuore tutto nuovo: si tratta della centralina Marelli (5SM), che lascia all’utente una possibilità di scelta per quanto riguarda la mappatura: la prima da utilizzare in un contesto di strada asciutta e la seconda per il bagnato. Attenzione smanettoni: sebbene le due mappature siano differenti al motore viene comunque lasciata la possibilità di erogare tutto la potenza e la coppia disponibile, non pensate quindi che una volta selezionata la mappa “bagnato” si possa esagerare con la manetta.. Altra chicca tutta elettronica è il Traction Control che dispone di ben 8 livelli e che vanta la collaborazione con la frizione antisaltellamento, ma solo per la 1090RR.
Altro elemento sottoposto a grandi cambiamenti è il telaio, realizzato in Cr-Mo completamente rinnovato, ora è più compatto ed ha tubi del traliccio più fini, le saldature, degne del miglior artigiano, sono state realizzate al TiG con l’utilizzo di piastre in alluminio. Sempre per quanto riguarda il telaio riportiamo i dati tecnici della casa: angolo del cannotto di sterzo più ampio di 0.5° e forcella riposizionata a 24° mentre per ciò ch concerne il monobraccio sappiamoo che ora è più lungo di 20mm. Anche le ruote hanno avuto la loro parte: nuovi sono i cerchi per entrambe le versioni con una miglioria in più per quelli della 1090RR che sono stati forgiati in alluminio. Questa scelta favorisce in primo luogo la leggerezza e inoltre migliora l’effetto giroscopico e la maneggevolezza. Freni ritoccati tramite dischi nuovi, anch’essi più leggeri e con pinze monoblocco per la 1090RR.
Dettaglio del tutto nuovo è anche il manubrio che ora risulta essere più largo di 10mm ed è abbinato con un ammortizzatore di sterzo di serie sulla 1090RR e optional per 990R. Anche la seduta del pilota e del passeggero è stato soggetto di studio, la nuova Brutale sfoggia quindi una sella maggiorata in lunghezza per il pilota e più confortevole per il passeggero. Infine le sovrastrutture sono state ridisegnate e modernizzate, con il preciso scopo di mantenere quelle che erano le linee originali.
Anche per faro anteriore è arrivato un restyling e la strumentazione è stata rinnovata. Gli specchietti sono stati disegnati con frecce integrate, dalla gradevole forma, e i silenziatori hanno mantenuto il loro fascino rimanendo fedeli alla prima linea “a fetta di salame”. Chiaramente tutto questo ha un prezzo che si aggira sugli 15.500€ per la 990R, mentre 18.500€ per la sorella maggiore.

Dati Tecnici

Motore:
Quattro cilindri inlinea
Raffreddamento:
Liquido
Cilindrata:
998/1090 cc
Distribuzione: 4 valvole per cilindro
Lubrificazione:
A carter umido
Alimentazione:
Iniezione elettronica
Accensione:
Digitale
Avviamento:
Elettrico
Potenza massima:
139 Cv a 10.600giri/min
144 Cv a 10.600giri/min
Coppia massima:
106 Nm a 8.000 giri/min
115 Nm a 8.000 giri/min
Trasmissione primaria:
Ingranaggi
Trasmissione finale:
Catena
Frizione:
Multi disco in bagno d’olio
Cambio:
6 rapporti
Telaio:
Traliccio in tubi d’alluminio
Sospensione anteriore:
Forcella rovesciata da 50 mm
Escursione:
125mm
Sospensione posteriore:
Mono- ammortizzatore Sachs
Freno anteriore:
A doppio disco
Freno posteriore:
A disco singolo

Interasse:

1438mm

Peso:

185 kg
Garanzia:
2 anni
Prezzo: 15.500/18.500 Euro
Omologazione:
Euro-3

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