Primo contatto

 
Nel motocross una delle cose che maggiormente conta sulla moto sono delle buone sospensioni, più che un motore molto potente, ed in molti sono a saperlo. Quando andiamo ad acquistare una nuova moto, che sia da cross o da enduro, una delle prime modifiche che viene fatta è sulle sospensioni, che siano delle semplici regolazioni sulla configurazione standard, una nuova taratura o direttamente una sostituzione con un prodotto più performante.
Ogni pilota, dal singolo amatore che và in moto giusto per divertirsi fino al professionista è sempre alla ricerca di migliorare le proprie prestazioni, tutti cercano sempre un qualcosa che renda la propria moto più performante e, specialmente nei piloti amatoriali, un mezzo che stanchi di meno e si comporti al meglio sulle buche per poter girare in sicurezza. Il pilota professionista invece ricerca una sospensione stabile, che gli garantisca velocità e precisione. Bisogna inoltre considerare che per far lavorare al meglio l’ammortizzatore bisogna sempre avere i leveraggi ben ingrassati e in buono stato dato che nel caso fossero inchiodati o in cattive condizioni il nostro ammortizzatore non lavorerebbe al meglio.
Abbiamo avuto la piacevole occasione di testare l’ammortizzatore TECH 3R della Extreme Shox, un prodotto veramente ben fatto e all’avanguardia, con una possibilità di personalizzazione dal pilota più lento e inesperto sino a quello professionista. Ogni singolo particolare è realizzato con la massima cura e precisione, e viene assemblato con estrema attenzione e con standard di qualità elevati.
 


 

Caratteristiche tecniche

Il monoammortizzatore TECH 3R della ExtremeShox è un concentrato di ingegneria sorprendente, questo è costruito in lega di alluminio 7075 T6 (comunemente denominato Ergal), usata comunemente nel campo aerospaziale. Questo materiale di costruzione conferisce all’ammortizzatore una bassa dipendenza da temperatura, una bassa isteresi e una bassa frizione (E.S.S.).
 

Il mono è dotato di varie regolazioni:
- Estensione
- Compressione alle alte e basse velocità T.S.C.V. (TWO SPEED COMPRESSION VALVE)
- Regolazione esterna H.B.C (controllo idraulico della compressione)
La regolazione H.B.C. (hydraulic bump control) varia il finecorsa idraulico senza modificare i primi 3/4 della corsa dell’ammortizzatore, questa e’ l’ultima evoluzione extreme shox per gli ammortizzatori offroad, ed equipaggia gia’ i modelli tech3r top di gamma.
la regolazione avviene tramite la vite rossa posta sulla testa dell’ammortizzatore e regola unicamente la zona di finecorsa dell’ammortizzatore permettendo un ottimale controllo della corsa sopratutto sugli atterraggi da grossi salti.
 

T.S.C.V. (TWO SPEED COMPRESSION VALVE)
la valvola a doppia velocità permette al pilota di regolare in maniera completamente indipendente le alte e basse velocità in compressione consentendo di settare l’ammortizzatore in maniera ottimale sia per attenuare i trasferimenti di carico sia per smorzare le imperfezioni del terreno;
perfettamente intercambiabile con le altre nostre valvole, permette un upgrade immediato del comportamento dell’ammortizzatore.
la regolazione delle basse velocità avviene tramite brugola da 5mm la regolazione delle alte velocita’ avviene tramite chiave da 15mm.
 

TRUSTBEARING alloggiato nella ghiera di regolazione precarico, in supporto alla compressione della molla Valvole ad ampio flusso “Turbolent”
 

JETTO NRV
la valvola di non ritorno nrv, permette di separare completamente l’idraulica in estensione da quella in compressione; grazie ad una semplice sfera perfettamente calibrata, l’ammortizzatore incrementera’ esponenzialemente il feedback al pilota, che potra’ settare perfettamente l’estensione aumentando drasticamente la trazione e migliorando il controllo dei trasferimenti di carico della moto.
 

 

 

Test

I circuiti da noi scelti per i test sono stati due, il primo tutto su un piano con salti in sequenza, curve strette e parecchio bucato, con terreno sia fangoso che secco, e il secondo invece con varie salite e discese, tratti in contropendenza e anch’esso parecchio bucato. Abbiamo prima girato con il mono di serie per valutare la risposta sul circuito per poi sostituirlo con il TECH 3r, il cambiamento si è notato da subito, anche se il mono originale era ritarato per il peso dei nostri tester, come anche le sospensioni anteriori, in tratti veloci bucati come in discese e rettilinei in alcuni casi tendeva a scalciare e rendeva la moto instabile, la trazione era buona come anche l’inserimento e la percorrenza in curva ma con il mono Extreme Shox è cambiato tutto, abbiamo ottenuto una moto stabile, precisa con ottima trazione e ottima risposta sulle buche sia dal pilota alle prime armi fino al pilota esperto, con semplici accorgimenti tra un tester e l’altro. Inoltre dava più sicurezza in moto portando i nostri tester ad affrontare tratti più difficili con maggiore velocità. Sui salti in serie lavorava eccellentemente garantendo trazione e spinta, potevamo tranquillamente affrontare alcuni salti da seduti senza incorrere in spiacevoli sorprese. Il nostro staff è rimasto davvero entusiasmato da questo prodotto che si è dimostrato all’altezza delle aspettative.
Il prezzo è l’unica pecca di questo prodotto, 1250 + iva che di certo non è alla portati di tutti, però di certo è un prodotto che vale la spesa ed è sicuramente preferibile ad un nuovo scarico e accorgimenti puramente estetici per la moto.
 

Pro:

- Ottima risposta in frequenza
- Facile da settare
- Qualità eccellente

 

Contro:

- Prezzo
 


 

Consigliato?

Di certo l’ammortizzatore Extreme Shox è un prodotto da noi consigliato, lavora meglio di quello originale, è maggiormente personalizzabile. Accoppiato a delle sospensioni ben preparate si ottiene una moto stabile e precisa.
Il prezzo di certo non è accessibilissimo da tutti però di certo la spesa ripaga la resa.

Azienda

ExtremeShox è da anni leader nello sviluppo e produzione di ammortizzatori altamente competitivi. Nasce con la produzione di ammortizzatori per il settore del motocross per poi affacciarsi nel mondo dei rally, dove si è subito imposta, fornendo sospensioni ai team Peugeot e Citroen WRC, inoltre la ExtremeShox ha fornito anche sospensioni al team Williams e Benetton per la Formula. Nel 2000 si è inserita nel settore moto, vincendo nel 2004 e 2005 il CIV con Simone Sanna. Nel 2005 ha avviato la produzione di sospensioni per i quad ottenendo anche li ottimi risultati imponendosi come fornitore dei principali team del campionato Quadcross. Attualmente la ExtremeShox fornisce i suoi prodotti per il campionato superstar series, il campionato italiano motocross, la 4×4 Baja e molti altri, inoltre ha sviluppato una nuova tecnologia di sospensioni anteriori per le moto del team svizzero RedBlueMotorsport della MOTO 2.
 

La ExtremeShox vanta uno staff tecnico con un esperienza trentennale nel disegno e nella produzione di sistemi ammortizzanti per gli sport motoristici più performanti al mondo, inoltre l’attuale direttore tecnico è colui che ha fondato la Dynamic Suspensions, diventata una delle aziende produttrice di ammortizzatori per auto da competizione più conosciute ed apprezzate al mondo e che ha rivoluzionato la tecnologia delle sospensioni negli ultimi 15 anni.
 

L’azienda si è recentemente spostata in una nuova sede, su uno spazio di 1200 metri con aree dedicate per controllo qualità, ufficio tecnico, disegno, laboratorio di ricerca e sviluppo, montaggio e test dei vari Prodotti.
 

Uno dei reparti più attivi in Extreme è il laboratorio di ricerca e sviluppo, grazie al coinvolgimento tecnico in varie, se non tutte, discipline motoristiche. I tecnici dell’azienda vicentina studiano giornalmente nuove soluzioni e tecnologie per lo sviluppo dei prodotti al fine di migliorarne prestazioni e affidabilità. Grazie all’utilizzo di apparecchiature di misura e controllo e ad un banco prova idraulico che permette di lavorare con frequenze da 0.2 a 30 Hz, con corse da 1 mm a 100 mm e velocità fino a 2 mt/sec. dove i sistemi idraulici possono essere ottimizzati analizzando forze, spostamenti, isteresi, frizioni e regolazioni.
E’ in arrivo dagli Usa un nuovo banco elettromagnetico che aumenterà ulteriormente le capacità di ricerca, soprattutto per velocità di funzionamento elevate, importanti nei rally terra e nel motocross. Nulla è lasciato al caso, in Extreme il 100% degli ammortizzatori prodotti viene verificato su uno dei quattro banchi prova di cui l’azienda dispone. Extreme, inoltre, è attrezzata per offrire un servizio completo di sviluppo per i clienti, con la possibilità di lavorare con il sistema di acquisizione dati di qualunque tipo di veicolo.

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