
Dopo una stagione da dimenticare Casey Stoner, nel nuovo circuito di Aragona, è riuscito a trionfare in sella alla sua Ducati Desmosedici GP10. Proprio Casey ha spiegato nel dopogara come sia riuscito ad ottenere questo risultato“Abbiamo cambiato completamente il bilanciamento della moto e ora la sento molto meglio. Ho più fiducia”. Con questa messa a punto ha staccato di piùdi 5 secondi l’Honda HRC di Pedrosa, arrivato secondo. Ma non è l’unico successo Ducati di questo week-end, infatti Nicky Hayden è riuscito a chiudere il podio con un favoloso terzo posto, strappando all’ultimo momento il podio a Lorenzo. Nicky ha dichiarato solo di essere “molto contento per i tifosi della Ducati” e che il suo obbiettivo è quello di continuare “a lottare per il podio”.
E per finirie Stoner è riuscito a far registrare il record della pista in gara, con il tempo di 1’49”521.
Un pilota invece che neanche qui ha brillato è stato Jorge Lorenzo che, in sella alla sua M1 Ufficiale ha guadagnato un misero quarto posto. Molto poco per colui che è proiettato verso la vittoria del mondiale. Lo spagnolo ha dichiarato : “Sono in un momento difficile. È evidente. Ma quanto meno ho finito la gara e ho raccolto qualche punto prezioso per il campionato. Speriamo che in occasione del Gran Premio del Giappone avremo un motore migliore”. La Yamaha M1 è sembrata infatti in difficolta sia con Jorge che con Valentino che, complice il forte dolore alla spalla, è arrivato solo in sesta posizione. Rossi è arrivato addirittura dietro a Ben Spies, con moto del team satellite Tech3, che il prossimo hanno diverrà un ufficiale.
Delusione anche per i fan di Pedrosa che, dopo una partenza brillata, ha dovuto cedere il passo a Stoner e accontentarsi del secondo posto.
Dani ha dichiarato: “scivolavo tanto alla fine. Ho visto che non riuscivo a prendere Casey, perciò mi sono accontentato della seconda posizione, perché avevo paura di cadere, visto che non avevo aderenza. Faticavo soprattutto con la gomma davanti”. Stesso problema lamentato anche da Dovizioso che non riesce a cogliere nel segno, con una caduta durante l’ultimo giro quando si trovava in quinta posizione.
Valentino Rossi invece ha preferito rilasciare una dichiarazione più polemica : “Oggi è andata peggio che nelle prove. Non avevo il passo degli altri ed ero molto lento. Ho fatto un errore in fase di partenza. Per avere una moto più facile da guidare, realizziamo un setting con cui mettiamo in difficoltà le gomme. Dopo i primi giri non ne avevo più, perché si erano già consumate. Da quando ho avuto il problema alla spalla, sono sempre stato in difficoltà nel trovare la messa a punto. Per me questo è un grosso limite, poiché sono sempre stato un pilota molto preciso nel fornire le indicazioni ai tecnici, circa la direzione in cui sviluppare la moto. In questo momento, sicuramente, non siamo competitivi. Essendo io ancora un pilota della Yamaha penso che in Giappone debbano darsi una mossa e rimboccarsi le maniche, perché la differenza con Honda e Ducati sta diventando troppo consistente”.









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