T-Max 600 RR

Scritto da Matteo Arelli il 01/10/2009 in Tuning Moto

T-Max 600 RR

Yamaha T-Max 600 RR

Ormai i maxi-scooter sono una viva realtà nel contesto urbano dove l’intenso traffico ha costretto gli utenti a prendere in considerazione l’opzione due ruote al posto delle solite quattro.
Sarà per questo che dalla data del suo debutto lo Yamaha T-max è il padrone incontrastato delle classifiche!
Questa preparazione è a 360° e coinvolge ogni aspetto del mezzo.
Per portare a termine questo progetto ci sono voluti 5 mesi di lavoro perchè l’obbiettivo (secondo noi centrato) era quello di creare uno scooter sia esteticamente che meccanicamente spettacolare.
Incominciamo dalle modifiche meccaniche.
Per cominciare il preparatore ha sostituito l’impianto frenante anteriore con dischi , pinze e leve Brembo serie ORO .
Yamaha T-Max 600 RRPer la parte posteriore si ha un nuovo disco dal profilo a margherita servito dalla pinza originale.
Per quanto riguarda le sospensioni si è cercato un compromesso tra durezza e progressività : il mono è stato modificato e ora monta una molla e dell’olio specifico Motorex.
Per aumentare la potenza si è iniziato con un airbox creato artigianalmente che aumenta la portata e la pressione dell’aria.
Il sistema di iniezione è stato stravolto con corpi farfallati dal diametro maggiore.
Nel motore sono stati lucidati sia la testa sia i condotti di aspirazione e scarico.
E’ stato poi modificato lo Squish ,sono state montate guarnizioni ribassate : il tutto per aumentare la compressione.
Sono state poi apportate le seguenti modifiche:
-Nuove camme dal profilo racing.
-Aumento di cilindrata fino a 598cc e pistoni ad alta compressione.
-Modifica alla mappatura e montaggio di una Power Commander.
-Collettori Akrapovic e doppi silenziatori Devil.
-Frizione modificata (con elementi Pinasco)
-Variatore J.Costa modificato.
-Nuovi radiatori in alluminio per migliorare il raffreddamento.
-Olio motore e trasmissione della Motorex.
Per controllare tutti i parametri del motore sono state istallate due elementi digitali per vedere la temperature e la velocità
Per quanto riguarda la parte estetica i preparatori hanno cercato di creare una versione speciale del modello base.
Sono quindi arrivati molti pezzi in carbonio : parafango anteriore , specchietti , l’accoppiamento dei tubi di scarico e i silenziatori.
Ma la parte che colpisce di più è sicuramente il posteriore che ha un’aria completamente diversa.
Questo è dovuto al codino di derivazione R1 che permette di alloggiare i silenziatori sotto di se.
Oltre a questo esteticamente si notano le griglie metalliche che coprono gli ingressi per la ventilazione.
E per finire la colorazione è giallo con una riga bianca davvero racing.

 T-Max 600 RR

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