Che ne dite di un bel giro al Parco del Pollino? Beh, se volete un consiglio da un gruppo di motociclisti davvero accaniti posso dirvi che a noi è piaciuto davvero tanto.
La giornata era splendida quando decidemmo di partire alla volta del Parco, dove avremmo attraversato dei magnifici tornanti, patria delle moto. Il percorso è abbastanza lungo, si tratta di 646 km che percorsi in moto sono davvero piacevoli. Partendo da Ancona, percorrendo la A14, siamo arrivati a Termoli dove ci siamo addentrati nel Parco Nazionale del Pollino.
L’ ambiente del Parco presenta una natura acre e varia, costituita da montagne e boschi, torrenti, e da una flora e fauna davvero uniche nella loro particolarità. Attraversare questo Parco offre un’ emozione notevole, ma ancor di più i piccoli centri storici che si trovano ai piedi delle montagne. Scendendo infatti potete raggiungere i borghi e inoltrarvi nei loro labirinti di viuzze, dove le botteghe artigiane e le vecchie osterie sono il simbolo di un’ epoca ormai vissuta.
Continuando, seguendo sempre la SP3, superiamo Papasidero, arroccato su uno sperone roccioso e raggiungiamo poi Mormanno. Quest’ ultimo sorge tra le sponde del monte Costapiana e del monte Posillipo, nel bel mezzo del Parco sul complesso montuoso di Orsomarso e Verbicaro.
Il centro storico di Mormanno si estende su quattro colli, il più antico dei quali, esposto ad est, viene chiamato la Costa sull’ altura dell’ Annunziata, mentre ad ovest troviamo il quartiere di San Michele, a
sud il quartiere di San Rocco che indica l’ entrata del corso municipale, ed infine a nord la Torretta.
Pochi chilometri sulla SP421, oltre Mormanno, voltiamo a destra verso Rotonda, la strada è molto stretta e abbastanza rovinata, ma i saliscendi e i continui tornanti ci distraggono dalle frequenti buche permettendoci una guida abbastanza lineare e gradevole.
Successivamente, una volta superati Rotonda e Viaggianello, dopo pochi chilometri, arriviamo a San Severino Lucano, che rappresenta l’ ingresso al cuore del Massiccio del Pollino sul versante nord-est. Questo occupa un territorio abbastanza favorevole grazie alla presenza di numerosi corsi d’ acqua, il principale è il torrente Frido, dalle cui sorgenti, nella stessa valle sormontata dalla rupe, sorge il Santuario della Madonna del Pollino. Nei pressi di San Severino ci siamo fermati in una graziosissima osteria per assaggiare i cibi tipici della zona: il cibo era vario a partire dall’ antipasto della casa per arrivare ai dolci tipici come la peta e i cici. Una volta risaliti in moto ci siamo inoltrati in una natura selvatica ai piedi del massiccio di cui il pino loricato ne è il padrone assoluto.
Superati infine Mancini, Fosso Salsi, Villaneto giungiamo a Terranova del Pollino, la meta del nostro itinerario. Qui abbiamo trascorso 3-4 giorni in un agriturismo all’ insegna di passeggiate meravigliose nel bel mezzo della natura.
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Partenza |
Ancona |
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Arrivo |
Terranova del Pollino |
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Km percorsi |
646 |
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Fondo stradale |
asfaltato, con qualche tratto poco agevole lungo le strade di montagna |
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Luoghi di attrazione |
il Parco con la sua natura e il pino loricato, Mormanno, San Severino Lucano, Terranova del Pollino |









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