Itinerario Toscana: il Casentino, tra Firenze e Arezzo |
|||||||||||||||
![]() |
|||||||||||||||
|
Per trascorrere un ottimo viaggio è sicuramente consigliata una partenza verso le ore 8,00. Si parte da Firenze e dopo aver costeggiato l’ Arno in direzione Pontassieve, bisogna imboccare la SS70 che vi condurrà presto al Casentino. Quest’ ultimo è una delle quattro vallate principali che fanno parte della provincia di Arezzo. In questa valle scorre il primo tratto dell’ Arno che nasce dal monte Falterona che a sua volta, insieme al monte Falco costituisce il limite settentrionale della vallata. Il paesaggio è affascinante e presenta un continuo alternarsi di grandi foreste, zone montuose, pianeggianti e collinari come i fondovalle. Tra le splendide colline supererete presto Borselli, il passo della Consuma, ricco di curve divertenti, e potrete infine deviare per il Castel San Niccolò detto anche il paese della pietra Serena. Subito dopo supererete Strada, dove potrete ammirare decine di cave da cui da cui si estrae la pietra serena che è costituita da cristalli di quarzo con cemento argilloso. Poco più avanti potrete godervi il Castel di San Niccolò e successivamente, oltrepassato prato, entrerete in un paesaggio pieno di valli. Cetica, Battifolle, Caiano, Ristonchi, Garliano, Pagliericcio e Rifiglio offrono chiese e fortificazioni straordinarie ma soprattutto vi propongono uno stile di vita scomparso da tempo. Dopo essere tornati a Borgo alla Collina potrete fermarvi per una pausa pranzo in uno dei tanti ristorantini deliziosi. Di nuovo in sella, proseguendo, arriverete a Poppi, che è il gioiello del Casentino e il suo castello ne è il simbolo. Il suo centro medievale è posto alla sommità di un colle dove il Castello dei Conti Guidi è padrone del paese e della valle stessa. Successivamente supererete Bibbiena, che è il centro più importante del Casentino nonché capoluogo della valle. Da qui dovrete voltare a sinistra in direzione Gressa, Banzena e Chiusi della Verna, famose per il santuario che è dimora di San Francesco. In seguito a tutto ciò potrete godervi anche fantastiche passeggiate nel Parco delle foreste Casentinesi dove troverete facilmente un luogo per il ristoro e per il pernottamento. Ripreso il viaggio vale la pena dirigersi verso Pieve Santo Stefano, San Sepolcro e Anghiari, splendido borgo medievale. Anghiari è accerchiato da castelli e mura duecentesche ; le sue piazze e i vicoli strettissimi sono caratterizzati da botteghe e laboratori cel mobile, mentre l etorri e le chiese conservano immensi capolavori di pitture e sculture. Una volta lasciata Anghiari potrete dirigervi verso Arezzo. Arezzo è un centro molto carino e caratteristico. Farete infine ritorno a Firenze superando Quarata, Castiglion Fibocchi, San Giustino Valdarno, Loro Ciufenna e San Giovanni Valdarno. Dopo aver imboccato di nuovo l’ autostrada A1 in direzione nord potrete otrnare a Firenze tranquillamente e in pochi minuti. |
|
||||||||||||||



















1 commento
Complimenti per l’itinerario! Avete visitato tutto ciò che c’era da vedere in Casentino!
Scritto il dicembre 7th, 2009
Aggiungi un commento