Itinerario sul Monte Conero

Scritto da Federica Pignalosa il 16/10/2008 in Turismo
Cartina Marche

Una visita attenta dell’ area del Conero può richiedere parecchio tempo, ma per un primo approccio può essere sufficiente una giornata. I mesi più idonei sono quelli primaverili e autunnali. Le ore migliori per fotografare la falesia sono quelle del mattino quando il versante orientale è in pieno sole. Le pareti del Conero vengono utilizzate anche come palestra di roccia. L’ itinerario proposto si avvia da Ancona e prosegue verso sud fino al bivio di Portonovo. Superate le Casette del Poggio, da Poggio Sant’ Antonio si sale con una camminata fino a Pian Grande. Poi per mezzo di un’ erta deviazione a sinistra è possibile dirigersi verso la vetta. Il tempo di percorrenza da Ancona a Portonovo in moto è di circa 15 minuti. l’ ampia falcatura che la costa disegna a nord di Ancona trova degna conclusione nel Conero, rilievo di altitudine modesta che tuttavia assume aspetti grandiosi verso est dove si erge imponente dal mare, formando una delle più belle e rare falesie dell’ Adriatico. Mostra inoltre a chi proviene da settentrione un profilo proteso verso l’ ampia distesa marina. Le colline che lo fiancheggiano ne sottolineano la curvatura. Tra queste colline si inserisce la viabilità principale e non vi è chi non si lascia attrarre dal fascino del Conero, dalle sue emergenze paesistiche che stanno alla base del Parco naturale. Chi è intenzionato a compiere il percorso proposto in motocicletta si trova rapidamente al bivio di Portonovo.
La strada scende bruscamente, ma prima sarà opportuno cercare un punto di osservazione e depositare il mezzo per scoprire l’ arco marino verso settentrione e lo scoglio del Trave, barra rocciosa che si stacca dalla terraferma per spingersi verso il largo a fior d’ acqua.
A Portonovo si è colpiti anche dalla costa ciottolosa, dalla relativamente estesa area pianeggiante e dalla presenza di due laghetti ormai ridotti a stagni con vegetazione palustre. Non si mancherà di percorrere il viottolo che tra alti lecci raggiunge la chiesetta romanica di Santa Maria, suggestiva e solitaria, nonché la settecentesca torre di vedetta e il fortino napoleonico.
Tornati sulla strada e raggiunto Poggio Sant’ Antonio, si prende a sinistra per raggiungere Pian Grande e occorre circa una mezz’ ora di camminata o molto meno in moto.
Da Pian Grande attraverso un’ area rimboschita con pini di Aleppo,
si può raggiungere anche un ripiano noto come il Belvedere nord e quindi la strada comunale che, poco sotto la vetta, scende verso il convento camaldolese.
La sommità è dominata del centro RAI-TV. Prima di lasciare l’ area del convento è consigliabile la discesa lungo il sentiero che conduce al Belvedere sud: di qui si scoprono nuovi paesaggi e in particolare gli scogli popolarmente denominati “le due sorelle”, che fuoriescono dalle acque con le loro accidentate morfologie.

Il Conero

Nazione: Italia
Regione Attraversata : Marche
Località Partenza : Ancona (AN)
Località Arrivo : ND
Km Totali : Dai 20 a 50 Km
Tipo di fondo stradale : Strada asfaltata – strada Bianca- Discreto
Luoghi d’interesse : Il conero, Portonovo , Le due sorelle

Il Conero

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